Il piano riabilitativo proposto dalla equipe multidisciplinare della Casa di cura “Villa dei Pini” di Avellino, identifica “l’obiettivo riabilitativo complessivo e si conforma continuamente con la valutazione degli aspetti clinici della persona”, nel rispetto delle indicazioni del Decreto Regionale n. 193 del 29/12/2016.
“Vengono, quindi, presi in considerazione la gravità e complessità del quadro clinico, la compromissione del funzionamento personale e sociale del paziente, da stabilire sulla base di strumenti di valutazione standardizzati, le risorse o potenzialità riabilitative, le resistenze al cambiamento, la stabilità clinica. Le risultanze di tali valutazioni orientano, da un lato, sull’intensità del trattamento riabilitativo e, dall’altro, sul livello assistenziale e tutelare da prevedere”.
“Ai fini dell’appropriatezza di utilizzo delle strutture residenziali psichiatriche, i Piani di trattamento individuali (PTI) dei pazienti proposti dai Centri di Salute Mentale per l’inserimento devono riferirsi a specifici criteri diagnostici, prendendo a riferimento le seguenti diagnosi di inclusione,: disturbi schizofrenici, disturbi dello spettro psicotico, sindromi affettive gravi, disturbi della personalità con gravi compromissione del funzionamento personale e sociale”.
Tipologia delle Strutture Residenziali Psichiatriche
Le procedure riabilitative nell’ambito del nuovo riassetto organizzativo e assistenziale della Casa di Cura Villa dei Pini di Avellino, disposo dalle normative regionali, prevedono la stesura di procedure orientate verso l’assetto di moduli assistenziali in “SRP1 (già SIR 1 – Programmi ad elevata attività assistenziale e intensità riabilitativa nel DCA 193/2016), SRP2 (già SIR 1 – Programmi di attività intensiva riabilitativa nel DCA 193/2016; SRP3 (già SIR 2 – attività terapeutico-riabilitativa a carattere estensivo nel DCA 193/2016)” oltre alla Attività diurna semiresidenziale non prevista per la Casa di cura Villa dei Pini di Avellino.
Tale riassetto assistenziale prevede la gestione delle persone affette da disturbi psichiatrici in moduli stabiliti che supera il limite del numero di posti letto del precedente decreto e stabilisce al punto 9 che “Esclusivamente per il presente processo di riconversione delle CdC neuropsichiatriche si considera non vincolante il concetto di numero massimo di posti letto nei moduli previsti in allegato “A” del DCA 193/2016”.
Dalla elaborazione di successivi decreti regionali sono stati destinati alla casa di Cura Villa dei Pini di Avellino numero di 51 posti letto di SIRP1 e 2 (o intensivi) di cui il 25% ad alta intensità assistenziale (SRP 1: 12,75 posti letto) e 51 posti letto SIRP3 (o estensivi), sono stati autorizzati, inoltre, 10 posti letto in lungodegenza (codice 60) e 38 posti letto per Recupero e Riabilitazione Funzionale (cod. 56) (in particolare, ci riferiamo al Decreto n.94 del 11.08.2014).